Articoli marcati con tag ‘donne’

Donne e work life balance:come tieni in equilibrio i due piatti della bilancia?(part 1)

mercoledì, 27 gennaio 2010

 donna manager,work life balance,counseling,counseling solutions
Ogni donna che entra nel mondo del lavoro  prima o poi si trova davanti a sé il problema di fare la quadratura del cerchio:tenere in equilibrio carriera e vita privata.
E’ una scommessa quotidiana e una sfida.Un po’ come i giocolieri che muovono con destrezza cerchi e palline nell’aria:ufficio,casa,partner, fare la spesa,lavare,stirare e, se ci sono anche i figli ascoltarli,capirli, andar d’accordo con i suoceri… accumulando stress perché per far tutto occorrerebbe avere la bacchetta magica o essere una wonderwoman sotto mentite spoglie.

Domande
come ti senti alla fine della settimana?
quante volte ti sei sentita dire ’sei nevrotica,calmati?
quante volte hai detto’ insomma qui devo fare tutto io?
quante volte hai detto al tuo partner ’sono stanca’ ?
quante volte hai avuto dubbi di non essere all’altezza,di non essere una brava partner o una brava madre?

 La fatica di essere donna :Doppio lavoro,doppio stress
Le donne svolgono ancora “doppio lavoro” in casa e in ufficio.
In uno studio dell’ Ires emerge che  il 77% del tempo dedicato alla famiglia viene dalle donne
Leggi l’articolo di Donna D

ITALIA: lo stato dell’arte
In Italia mediamente una donna dedica a questioni domestiche o familiari 5 ore e 20 minuti al giorno (rispetto all’ora e 35 minuti dell’uomo) in sostanza  le donne italiane lavorano quasi due ore in più rispetto agli uomini.
La media europea (4 ore e 29 minuti le donne, e 2 ore e 18 minuti gli uomini)
La conseguenza è che le donne investono di meno in quello che serve per competere guadagnano meno degli uomini e faticano di più a far carriera (a meno di rinunciare alla famiglia, cosa che gli uomini non sono costretti a fare).

Abbiamo solo due braccia
L’obiettivo di riuscire a tenere in equilibrio tutto mi sembra assurdo.Si suppone che le donne debbano essere capaci di essere super ogni momento. Smettiamola con questo mito della donna come una dea Kalì dalle mille braccia
Diciamocelo francamente: è impossibile.
L’approccio è sbagliato,la strategia della wonderwoman,
l’idea di essere brave in tutto e perfette fa germogliare di continuo sensi di colpa e succhia energia.

Alcuni dati
 Il 90% dei manager maschi è coniugato o convivente mentre per le donne la percentuale scende al 73%
Il 13,9% dei dirigenti uomini non ha figli.Tra le donne il 43% si considerano “obbligate” a non averne.
I ¾ delle donne interpellate sottolienea le difficoltà concrete e quotidiane  nel percorso di carriera legate alla difficile conciliazione tra impegni professionali e impegni famigliari.Per quanto riguarda la maternità diventare madre è un lusso
(dati Federmanager)

Avere glli attrezzi giusti per tenere in equilibrio lavoro e vita privata,famiglia è una scommessa che ogni giorno noi donne ci troviamo davanti.
L’equilibrio è dinamico…oggi ti sembra che tutto fili e domani ecco l’imprevisto.
La maggior fonte di stress per una donna è cercare di fare l’impossibile…senza bacchetta magica.
Ci è stata fatta una trasfusione continua di ‘devi essere sempre al 100%..devi essere buona e brava.
Se dobbiamo fare qualcosa..ok sappiamo farlo più rapidamente tanto vale rimboccarsi le maniche e fare la spesa,andare a scuola per sentire gli insegnanti,stirare…
Quanta energia  spendi per far quadrare tutto ?

Abbiamo davanti due strade:
continuare così  fra lamentele e mugugni che fanno poi dire ‘le donne che lavorano sono nevrotiche e ragionano con l’utero’
oppure
adottare la strategia’ faccio il possibile..per l’impossibile mi sto attrezzando’

La strategia migliore è trovare degli ‘attrezzi’ che permettano di gestire il problema, di mantenere il controllo.
Nel prossimo articolo alcuni attrezzi

Career portfolio donna : investi sulle tue potenzialità e gioca bene le tue carte se sei donna (part 1)

giovedì, 20 agosto 2009

Pianificare la propria carriera in questa fase critica è come definire l’algoritmo x  specialmente se sei una donna.
La disparità di trattamento economico a pari lavoro e competenza e una obsoleta mentalità e diffidenza sono ancora  ostinatamente radicate sul suolo italico..

Nel mio lavoro di counseling incontro spesso donne italiane che hanno in mano buone carte da giocare ma si lasciano condizionare in primis dalla pressione sociale,culturale e mediatica (marito, parenti, Chiesa,programmi tv,pseudoesperti …) che le fan sentire in colpa se vogliono far fruttare (evangelicamente) i loro talenti e mettere in campo la voglia di fare .

In Italia il modello ‘Italian mama’ è usato,giusto per fare un esempio, per far sentire le donne che hanno figli come cattive madri che pensano ‘egoisticamente’ solo alla carriera.
Le mamme italiane sono per caso diverse dalle altre madri europee? Assolutamente no.Si lasciano forse mordere di più dai rimorsi di coscienza.
Il sistema sociale poi mette il suo fair share e alla fine per una donna tenere in equilibrio la carriera e la famiglia è un’arte da equlibrista.
Più si sale nella scala gerarchica e più è arduo conciliare la sfera privata con quella professionale ( tempi,modelli di vita…)
Avere dei figli è considerato un handicap.
 

 

Career portfolio : focus sulle potenzialità
Secondo una ricerca effettuata da Ispo, Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione, le donne lavoratrici italiane potenzialmente posseggono molte caratteristiche  per il successo professionale:

la curiosità
la capacità di cambiare
l’accettazione delle sfide
le capacità di divertirsi nel lavoro
la capacità di decidere,
un forte orientamento ai risultati
la determinazione e l’umiltà nell’apprendere
e non ultime, forse mutuate dall’ambiente familiare,innate doti di leadership.

Se vuoi mettere la prima pietra per costruire il tuo portfolio queste sono le domande da farti:

Quali sono le mie motivazioni ?
______________________________________________
______________________________________________

La mia identità. Come mi definisco?
Sono una donna ______________________

le mie capacità : quali sono ?
______________________________________
_____________________________________

quale è la mia mission?
La mission personale è una affermazione che riguarda ciò che tu vuoi fare,su cosa vuoi concentrarti

Cosa voglio  fare?
Perché lo faccio?

 Nel prossimo articolo quali sono gli ostacoli

Career portfolio: le donne lavorano meglio

lunedì, 18 maggio 2009

career portfolio,donne,competenze

LE DIFFERENZE FRA UOMINI E DONNE
Secondo una ricerca fatta da Gartner,una società di consulenza internazionale con più di10 mila clienti nel mondo, le donne hanno più capacità di costruire rapporti di fiducia e collaborazione, ascoltano meglio e sono pronte a prendere in considerazione altri punti di vista.
In poche parole le donne nel management hanno un diverso paradigma di leadership.
Alla stessa conclusione è arrivata la ricerca di Caliper,una societa’ internazionale di consulenza che opera in 12 Paesi.

Caliper ha individuato 4 qualità specifiche delle donne nel campo del management.
Queste 4 qualità contribuiscono a creare uno stile che si distingue perché le donne hanno maggior capacità di collaborare, di creare consenso nell’ambito aziendale rispettando le risorse umane.

Queste qualità non sono affatto in contrapposizione con lo stile di management maschile.
La sfida strategica delle aziende nel nuovo millennio è di integrare queste differenze.

Cosa fa la differenza fra una impresa efficace e una che non lo è?
La qualità delle sue risorse umane e delle relazioni interpersonali.

Qualche domanda
*Che cosa stanno facendo in concreto le aziende italiane per investire sulle donne?
*Le cosiddette pari opportunità quanto sono ‘pari?
*Come selezionano realmente le donne?
*Con che criterio inseriscono le donne?
*Che tipo di formazione viene fatta?

Il DIVERSITY MANAGEMENT
Il principio guida è la valorizzazione delle differenze individuali senza discriminazioni di età, origine, ma soprattutto di genere.

LA SITUAZIONE
La ricerca del World Economic Forum
La ricerca del WEF sul divario di genere in 115 Paesi ha confrontato i trattamenti riservati a uomini e donne.
Che posto occupa il nostro Bel Paese? Il 45°
Women still outnumber men in education. The percentage of women graduates (tertiary level) increased to 58 % in 2003, due to the higher level of education in the new Member States.
Women now also represent 41 % of PhD graduates.

LE AZIENDE CHE ADOTTANO IL DIVERSITY MANAGEMENT
Procter & Gamble, Kodak e Ikea
Le organizzazioni di cui adesso si parla sono la BBC e British Telecom
L’esempio di Accenture e Exxecutive
La società di consulenza Accenture ha messo a punto un programma denominato
Great Place to Work for Women diretto a valorizzare l’approccio femminile al lavoro e la «differenza di genere» in termini di cultura, competenze, stile di leadership.
Nell’ambito del Great Place to Work for Women sono nati dei team di lavoro con l’obiettivo di sviluppare programmi concreti nell’ambito del Diversity Management

Secondo rapporto 2005 sull’uguaglianza di genere   pubblicato dalla Commissione europea sulle pari opportunità, malgrado la situazione di stallo dell’economia il divario tra uomini e donne va via via diminuendo. Ma per quanto riguarda la retribuzione la frattura permane invece invariata, malgrado le donne, secondo il rapporto, superino gli uomini in istruzione in tutti i paesi.
Solo la formazione scientifica rimane prerogativa in maggioranza maschile.

  test diversity

Nel prossimo articolo : le 4 qualità che fanno la differenza