
Per fortuna le donne hanno il dono del multitasking ma è bene che gli altri non se ne approfittino.
La mia lunga esperienza come professionista,madre e partner mi ha insegnato che occorre essere proattive e imparare a chiedere in prima persona e difendere i propri diritti invece di aspettare che gli altri lo facciano.
GLI ATTREZZI
1 identifica le tue priorità
Se vuoi trovare un equilibrio fra avere una vita privata ed avere successo nella tua professione la prima cosa da fare è stabilire le tue priorità nel privato e sul lavoro e stabilire cosa fare,che comportamenti tenere che ti permettano di bilanciare le due cose.
Siccome sei unica il punto di equilibrio ideale è personale e probabilmente è diverso da amiche e colleghe.
Spesso sembra più facile lasciare che le cose vadano da sé piuttosto che prendere in mano la situazione e pensare ad una lista delle priorità.
Aver chiare le proprie priorità,gli impegni urgenti,
importanti…evita di entrare nel labirinto del’faso tutto mi’…’guarda come sono brava’.
Non farlo significa girare come una trottola qua e là,accumulare tensioni e poi magari scaricarle sul partner o sui figli con relativi sensi di colpa o conflitti che vanno in escalation.
Quali sono le cose veramente importanti da sbrigare in una giornata al lavoro?
Quante e quali interruzioni sono inutili ?
Siediti e scrivi la tua lista di cose da fare per non arrivare a fine settimana come una gomma a terra
leggi l’articolo sul time management
Prova una di queste tecniche:
1 se hai tempo iscriviti a un corso di yoga
2 se hai poco tempo ascolta per 10 minuti una cassetta di rilassamento
3 prenditi 10 minuti per fare un po’ di respirazione diaframmatica per centrarti e scaricare le tensioni.Sarai più lucida e presente poi per dare attenzione alla tua famiglia.
4 prova a focalizzarti nel qui e ora,su quello che stai facendo in quel dato momento senza lasciare che la tua mente corra dietro ai pensieri di quello che devi fare dopo
( devo fare la spesa..devo telefonare….)
2 impara a tirare la linea di confine
Stabilisci i tuoi limiti e non mollare.
E’ sempre in agguato la tentazione di dar retta sempre a tutti ,fare le cose per gli altri mettendo sotto il tappeto i propri bisogni.
Se pensi ai tuoi bisogni e impari a delegare riesce a poco a poco a gestire senza nervosismo lavoro e casa mantenendo al minimo il burnout e lo stress.
E’ essere egoiste? No, ..è essere realiste.
L’ accusa di essere egoiste è una trappola,una manipolazione per far sentire in colpa.
Stabilisci il numero di ore di lavoro ogni settimana e fai una eccezione solo in rari casi.
Tieniti del tempo a tutti i costi per i tuoi figli.I figli hanno bisogno di tempo qualità non quantità.
Vale di più un’ora dedicata tutta a loro,per ascoltarli,per fare qualcosa insieme che 5 ore passate ad averli intorno mentre facciamo altro.
E’ difficile trovare le parole per stabilire e difendere i propri confini ?
Probabilmente lo è tanto che spesso molte donne preferiscono non dire niente fino a quando arrivano al livello zero di energia.

BIBLIOGRAFIA
Tiziana Rocca, Mamma dalla A alla T.
Manuale di sopravvivenza per le donne di oggi.
Tag: diversity management, proattivita', time management, work life balance