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Self marketing - Il curriculum online: i segreti per renderlo+efficace

martedì, 7 settembre 2010

cv marketing, promuovere ,self marketing,personal branding

Il  CV  ONLINE DIVERSO DAL CARTACEO
Spesso noto che molti candidati/e usano spedire o caricare sui portali lo stesso tipo di CV  fatto per essere stampato su carta.Errore.
C’è una grande differenza fra un CV cartaceo e uno virtuale.
La differenza sta nella modalità di lettura.
Leggere un curriculum sullo schermo del pc è diverso perché gli occhi si concentrano su punti diversi e quindi su informazioni diverse nello spazio dello schermo
Chi leggerà il tuo curriculum online deciderà facendo uno scanning di 20 secondi circa se il tuo curriculum è interessante o no in base alle informazioni alle quali tu lo conduci.
Questa è una prima rapida selezione per scremare in gruppi
♦i candidati no
♦i potenziali candidati da riconsiderare per un colloquio
Dove si concentra l’attenzione?
Arrow Iconfase 1
Per la maggioranza  lo sguardo si concentra sulla metà superiore della  prima pagina.
Arrow Iconfase 2
Se riesci a catturare l’attenzione e l’interesse lo scanning passerà  alla metà inferiore..

Il tuo obiettivo è convincere chi legge a passare alla fase 2 e aumentare le tue chance di essere chiamato.
Se non sei riuscito a catturare l’attenzione in 20 secondi  nella fase 1 le possibilità di essere chiamato diminuiscono drasticamente.
Paradossalmente molti CV trasportati pari pari dal cartaceo all’ upload online hanno nella parte inferiore ciò che dovrebbe andare come apertura in alto sulla parte superiore

Il curriculum. La tua vetrina virtuale
Preparare un CV da mettere  online è un po’ come allestire una vetrina.La vetrina è una calamita per attirar clienti
Una vetrina comunica un messaggio.
Il  primo contatto con il cliente avviene  attraverso l’ esposizione esterna della merce.

La vetrina è la  immagine del negozio, quindi se la vetrina non cattura l’attenzione
il cliente non si ferma e tantomeno entra a guardare meglio i prodotti
Come predisponi al meglio nella tua vetrina le tue competenze e le esperienze fatte?
Vittoria Nervi
l’indirizzo e il resto font 11/12

Altri font  con ottima leggibilità ***
Arial-trebuchet

buona  leggibilità**
Tahoma,Verdana,Lucida sans,

Per prima cosa l’insegna
il tuo nome
usa un font 14 o 16.Il più usato è Times New Roman.
E’ il più comune ma è leggibile sia per la lettura sul pc che cartacea  
Lo svantaggio è che  è comunemente usato
esempio

La lettura del CV
Quale movimento fanno gli occhi per del selzionatore per ’scannerizzare’ rapidamente il tuo CV?
La prima lettura viene fatta in diagonale un po’ come quando scorri in un giornale un articolo.Non guardi i dettagli ma ciò che ’salta all’occhio’
Il lettore medio  legge circa 240 parole al minuto.Chi legge in diagonale scannerizza circa 15 parole al secondo o circa 900 al minuto Quindi ci sono almeno da 3 a 5 parti importanti che chi legge in diagonale vede i 10 secondi
Rendi più facile la lettura con titoli, sottotitoli, parole-chiave in grassetto ecc. cura soprattutto l’inizio e l’ultima riga

Nel prossimo articolo altre dritte per migliorare il tuo CV

cv-clinic, come valorizzare il tuo CV,CV vincente,CV perfettoHai bisogno di un check up del tuo CV?
di avere il tuo strumento di marketing vincente?

 Arrow Icon  i servizi di CV clinic

Stage,stage delle mie brame…quanti entrano nel reame?

lunedì, 21 giugno 2010

stage azienda,ISFOL,Ichino stage,PMI, career counseling,trovare lavoro

Ogni anno vengono attivati almeno 300mila  stage
Uno stage su 5 si conclude bene,cioè con un contratto di lavoro.
Basta uno stage per farcela?
Secondo i dati ISFOL il 48% ci è riuscito ma i restanti hanno dovuto farne da  due(il 32%) a quattro (4,9%)
L’offerta di stage viene principalmente dalle PMI(50%); le grandi imprese oltre i 250 dipendenti(22%) e le strutture pubbliche 20%).

Chi sono gli stagisti?
Identikit degli stagisti italiani

Le aziende virtuose
Una guida per scoprire le aziende virtuose

Lo stage dovrebbe essere uno strumento formativo per entrare nel mercato del lavoro ma molto spesso si rivelano solo uno mezzo per disporre di manodopera a basso costo, senza l’obbligo di corrispondere né una retribuzione né i contributi

Che regole ci sono circa la durata?

La proposta di Ichino per riformare la normativa sugli stage

Trovare lavoro-donna:le 5 regole per un colloquio vincente

lunedì, 7 giugno 2010

trovare lavoro,come affrontare il colloquio,cosa indossare al colloquio,prima impressione

Se vuoi che gli altri ti trovino OK ,tu,per prima,devi sentirti OK

Il colloquio è una di quelle occasioni dove il detto ‘anche l’occhio vuole la sua parte’ vale e talvolta è una parte abbastanza grande evitando tutto ciò che stona e dà nell’occhio 

L’apparenza gioca un ruolo di primo piano anche se la sostanza  è la base di partenza.

Come una marketer che promuove se stessa tu stai vendendo il tuo brand e il tuo abbigliamento è il tuo logo

Non giocare mai il gioco di un’altra persona.Gioca il tuo Andrew Salter

1la prima impressione
L’immagine è una serie di messaggi che fai arrivare agli altri
Chiunque ti veda per 30 secondi si fa una immagine di te.Per il 55% dipende da come appari,per il 38% da come ti presenti (voce,stretta di mano,sguardo,postura e tutto il linguaggio non verbale,il ‘non detto’),per il 7% dipende da quello che dici

La prima impressione è una ‘idea’ che si traduce subito in un ’sì,ok’ oppure ‘non ok’.

2 la logica non c’entra
Il nostro cervello,come una Polaroid,in pochi secondi raccoglie rapidamente l’immagine dell’altra persona.Questa istantanea rimane impressa nella memoria.
Da come ti vesti, ti presenti, ti muovi e comunichi chi sta dall’altra parte decide se sei competente,affidabile oppure il contrario.
Questo primo giudizio non è affatto influenzato dalla logica.

3 è una questione di percentuali
Il giudizio che l’altro dà di te non dipende inizialmente da quello che dici,dalle parole che usi. Prima che tu dica una parola l’altra persona ha già la sua impressione su di te e viceversa.

Più dell’80% della prima impressione dipende dalla immagine che proietti e dal linguaggio non verbale che usi (la tua postura,il tono di voce,i tuoi gesti,le espressioni del tuo viso…)

Quando dai una cattiva impressione quella rimarrà a lungo e non importa quello che farai per riaggiustare il tiro.Non è giusto..d’accordo..ma è un fatto.

4 l’esterno è lo specchio
Quello che gli altri vedono all’esterno permette loro di captare come potresti essere.
L’immagine è come la punta di un iceberg.Quello che scegli di indossare mostra agli altri quanto ti rispetti.
Tutto parte da te,da quanto conosci le tue doti,le tue qualità,le risorse che puoi mettere in campo,da quanto dai spazio al tuo valore e quanto credi in te stessa.
Se la fiducia è scarsa ti sottovaluti,hai paura a prendere l’iniziativa,a farti notare,a far rispettare il tuo spazio,le tue idee…gli altri lo captano così come se cerchi di costruire una immagine poco autentica per sentirti a tuo agio.
Il tuo obiettivo è creare una atmosfera di fiducia,mostrarti affidabile.
Come entri nella stanza? Con che postura e gesti ti presenti o conduci il colloquio,presenti le tue esperienze,illustri le tue competenze?
 
5 il look e l’immagine : il tutto è più della somma delle sue parti
Il look contribuisce per una buona percentuale alla parte. Il look non riguarda, ovviamente, solo i vestiti o l’acconciatura  ma anche la postura,i gesti,il linguaggio non verbale che usi,quello che dici e non dici.Certamente l’abbigliamento contribuisce per circa l’80%
C’è una semplice regola: la regola del + 2 -2
Ognuna parte da zero,nessuno è perfetto neanche le icone di stile o i modelli che propongono i media o il mondo della moda.Ogni cosa che fai che ti valorizza aggiunge un +1 alla tua immagine ( il vestito giusto,il colore giusto,il taglio di capelli adatto al tuo viso,gli occhiali,il trucco,la giusta postura..)
Sommare troppi + e cercare di essere perfette non fa altro che ottenere il risultato chiamato ‘effetto Barbie’.Questo non è valorizzarti ma strafare.
Sommare troppi -da’ al contrario ‘l’effetto sciattona’
In medio stat virus, dicevano i saggi Latini,la virtù sta nel mezzo.Questo vale anche nel look

Se sai scegliere il look appropriato è segno che sai anche prendere la decisione giusta anche in altri campi.Questa è la percezione che gli altri ricevono. Sapere quando è il caso di vestirsi ‘conservative’ o casual o mixare le due cose è segno di buona gestione di sé.

La quasi totalità del corpo è ricoperta da vestiti.Rimane un 10% e questo,insieme ai vestiti contribuisce a dare l’ immagine vincente.I dettagli riguardano: la cura delle mani e delle unghie,un taglio ordinato dei capelli (i capelli riflettono i tuoi pensieri e dicono quanto sei affidabile e assertiva), la giusta quantità di trucco e di accessori
( collane,bracciali,orecchini..) 

Naturalmente non ci sono regole ferree ma una buona regola suggerita da Mc Clarie, la società che fa consulenza alle più quotate compagnie e corporation, per il guardaroba delle donne
60% accessori 40% vestiti,giacche,camicie….

Tutti questi elementi,insieme ai dettagli, contribuiscono a dare l’impressione di quanto sei affidabile.

Intelligenza emotiva: hai i 10 fattori chiave che cercano le aziende?

lunedì, 31 maggio 2010

trovare lavoro,colloquio lavoro,intelligenza emotiva,colloquio vincente

Hai detto dopo un colloquio ‘mi sembra che sia andata bene’ per poi scoprire che hanno confermato qualcun altro?
A parità di istruzione,competenze,esperienza quale è stata la molla che ha fatto l’ok?

La selezione del candidato X piuttosto che Y non si basa solo sulle competenze.
Il compito dell’esaminatore è di capire se tu sei motivato,
se hai le doti caratteriali.
Oltre alla preparazione professionale è importante che tu abbia chiaro chi sei e cosa vuoi.

Cosa cercano i recruiter e su quali criteri decidono?

In cima alla lista ci sono i 10 fattori chiave della intelligenza emotiva,l’abilità di essere emotivamente competente
Certamente il tuo quoziente di intelligenza ha il suo peso sulla bilancia della decisione (una azienda vuole senz’altro assumere una persona abbastanza intelligente) ma il tuo quoziente di intelligenza emotiva può essere proprio il fattore X che fa la differenza fra te e Mario Rossi o Giuseppina Bianchi

Come puoi convincere il recruiter che tu hai un alto quoziente di questa intelligenza?

I 10 fattori chiave

1 Comunicazione
Il fattore più importante.Se hai una buona capacità di comunicare sei già a metà del percorso verso il traguardo

Quanto sei flessibile,capace di adattarti al nuovo ambiente,al team,ai progetti e alla cultura della azienda?  
L’entusiasmo è una freccia in più al tuo arco e puoi mostrarlo durante il colloquio.Anche nelle tue referenze.
Ma cosa è l’entusiasmo? La percezione di essere i registi del proprio cambiamento, miglioramento;chi è entusiasta non si perde d’animo di fronte ad un problema ma agisce
Mantieni un diretto e costante contatto visivo con il/la recruiter, fai domande e partecipa al colloquio  

2 Capacità di ascoltare gli altri
Una delle qualità che devi dimostrare di avere e ha il suo peso specifico specie per quei profili che riguardano la vendita o il rapporto con i clienti oltre al successo di un lavoro in team

3 Adattabilità
Quanto sei flessibile,capace di adattarti al nuovo ambiente,al team,ai progetti e alla cultura della azienda?

4 Entusiasmo
L’entusiasmo è una freccia in più al tuo arco e puoi mostrarlo durante il colloquio.Anche nelle tue referenze.
Ma cosa è l’entusiasmo? La percezione di essere i registi del proprio cambiamento, miglioramento;chi è entusiasta non si perde d’animo di fronte ad un problema ma agisce
Mantieni un diretto e costante contatto visivo con il/la recruiter, fai domande e partecipa al colloquio


5 Fiducia
Quando si ha fiducia di poter fare una certa cosa, si acquisterà sicuramente la capacità di farla, anche se, all’inizio,magari non si è in grado.
(Gandhi)
Vai al colloquio preparato: organizza il materiale da portare,concentrati sulle domande più comuni fatte dai recruiter,impara le tecniche di comunicazione più efficaci,raccogli tutte le informazioni e conoscenze su quella azienda.
Ispiri fiducia?chiedi un feedback ad amici e colleghi.Come si sentono con te? La fiducia va guadagnata.

6 Rispetto
Mostra come hai rispettato in precedenza e rispetterai colleghi,responsabili,clienti


7 Pazienza
Una qualità molto apprezzata specie quando si è sotto pressione,quando è necessario
trattare con le lamentele di clienti o lavorare in team con la giusta sinergia.
Assicurati di usarla specie nel cosiddetto “colloquio stress” che ha l’obiettivo di crearti disagio
e verificare quanto riesci a reggere lo stress.
Non agitarti e non accettare provocazioni.Mantieni sempre la calma,dimostra che hai la capacità di self control.
Parla delle tue precedenti esperienze lavorative e dei tuoi datori di lavoro in termini positivi. Spiega con esempi concreti come hai contribuito a raggiungere i risultati e gli obiettivi nelle aziende nelle quali hai lavorato,come hai condiviso le informazioni,come hai cooperato con gli altri nel tuo team di lavoro.
Spiega come ritieni che le abilità sviluppate possono essere trasferite nel nuovo contesto lavorativo

Affronta il colloquio con l’ambizione che PROPRIO TU dovrai essere scelto e non altri Fai le domande giuste
Ad esempio:Che prospettive di carriera offre la vostra societá? (Dimostra interesse e ambizione).
Una delle domande per valutare l’ambizione: Quali sono i Suoi obiettivi a lungo termine?

Dimostra cosa hai fatto per migliorarti a livello professionale e personale,quali risorse hai o puoi mettere in campo

8 capacità di collaborare

Parla delle tue precedenti esperienze lavorative e dei tuoi datori di lavoro in termini positivi. Spiega con esempi concreti come hai contribuito a raggiungere i risultati e gli obiettivi nelle aziende nelle quali hai lavorato,come hai condiviso le informazioni,come hai cooperato con gli altri nel tuo team di lavoro.
Spiega come ritieni che le abilità sviluppate possono essere trasferite nel nuovo contesto lavorativo

9 Ambizione
Affronta il colloquio con l’ambizione che PROPRIO TU dovrai essere scelto e non altri Fai le domande giuste
Ad esempio:Che prospettive di carriera offre la vostra societá? (Dimostra interesse e ambizione).
Una delle domande per valutare l’ambizione: Quali sono i Suoi obiettivi a lungo termine?

10 capacità di cambiare e migliorare
Dimostra cosa hai fatto per migliorarti a livello professionale e personale,quali risorse hai o puoi mettere in campo

Lightbulb / Idea MEMO
Il colloquio non è un esame né un miniprocesso.Dall’altra parte della scrivania  non c’è né un Babbo Natale o una fata né un bastardo o una arpia: c’è una persona come te.
Cattura la sua attenzione e il suo interesse.
Come potresti dimostrare in pratica le tue capacità e le tue qualità personali?
Che cosa fa la differenza quando ti proponi con le tue competenze,vendi il tuo knowhow il tuo servizio,il tuo prodotto o invii il tuo curriculum per trovare un lavoro?

Se sei capace di convincere chi ti ascolta che hai la maggior parte dei ‘magnifici 10′ significa che possiedi una buona dose di intelligenza emotiva,un valore aggiunto che la maggior parte delle aziende apprezza.
Se hai dei dubbi o ti manca qualcosa inizia oggi a lavorarci.
Questo potrebbe fare la differenza sulla strada verso il colloquio vincente

 
Quanto potrebbe esserti utile imparare a presentare in maniera creativa ed efficace le tue competenze?

 prepararsi al colloquio,intelligenza emotiva,career counseling,vittoria nervi,trovare laovoroCounseling Solutions ti offre l’opportunità che fa la differenza

Leggi qui
Vuoi dare una rapida sistemata al tuo CV?Vuoi i consigli professionali per rendere più efficace e incisivo il tuo CV?

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Il tuo CV dove punta? I 10 skill che fanno la differenza e come usarli

venerdì, 21 maggio 2010


verbi dinamici.CV,abilità,skill,trovare lavoro,competenze,project manager

Che abilità e competenze cercano  nei CV la maggior parte dei selezionatori e dei recruiter ?
Esattamente 10 caratteristiche che sono il basic di ogni tipo di professione.
Queste valgono sia per chi si affaccia, dopo il diploma o l’università, al mercato del lavoro che per chi sta pensando di cambiare posto.

I 10 skill che contano
♦capacità di comunicare
capacità di fare team
abilità di leadership
capacità di problem solving
competenze tecniche nel campo specifico
motivazione
spirito di iniziativa
affidabilità,flessibilità
ambizione
capacità di lavorare sotto pressione
  
Per aumentare l’opportunità di essere chiamati per il colloquio devi puntare su questi  10  basic nel tuo CV e nella tua lettera.
Se hai già alle spalle una o più esperienze di lavoro devi dire COME quelle esperienze ti hanno fornito uno o più di questi basic ma soprattutto come possono essere applicate al nuovo lavoro.
Chi ti seleziona è interessato al beneficio che tu potrai portare alla azienda

LA DOMANDA CHIAVE
Per ogni capacità  che metti nel tuo CV la domanda chiave è come posso usare questa capacità in questo nuovo lavoro?

IN PRATICA
esamina ogni lavoro o posizione che hai ricoperto e traducila in skill specifici
esempio
invece che capacità organizzative
*organizzato informazioni,un team,cose
*pianificato una promozione/evento,conferenza
*negoziato con i fornitori (quanti? Di che tipo? Come?)
*prodotto brochure,materiale pubblicitario

La capacità di identificare i tuoi skill può aiutarti a
Lightbulb / Ideachiarire cosa sai fare
Lightbulb / Ideatradurre la tua esperienza nel linguaggio del recruiter
Lightbulb / Ideamettere il luce le tue ‘core competencies’
Lightbulb / Ideacostruire la tua’offerta di self marketing’

Organizza il tuo CV
 per aree di competenza più che seguire la cronologia
2 esempi

gli skill chiave per il Customer Service
•notevole capacità di ascolto,feedback…
•capacità di analisi e di problem solving del cliente
•capacità organizzative e orientamento al cliente(customer satisfaction,gestione dei reclami…)
•adattabilità e abilità di lavorare sotto pressione  

 Gli skill chiave per un Project Manager
•capacità di team leading,persuasione,
negoziazione,
delega dei task
•pensiero critico,decision making,problem solving 
•eccellenti capacità di comunicazione interpersonali
•capacità di gestire e risolvere i conflitti
•adattabilità,tolleranza allo stress

competenze CV,curriculum verbi dinamici,trovare lavoro,come rispondere al colloquio,career counselingQuali sono i tuoi top skill?

Come puoi metterli in luce nel CV per avere il colloquio?

Vuoi mettere il turbo al tuo CV per farne il tuo potente strumento di self marketing ?

Arrow Icon Leggi qui

SELF MARKETING:sai dire in 60 secondi chi sei e cosa hai da offrire?

mercoledì, 12 maggio 2010

self marketing,elevator pitch,CV,skill,competenze,trovare lavoro,capacità,verbi dinamici

Ogni giorno sicuramente ti devi sorbire gli spot pubblicitari di biscotti che ti sollevano il morale appena alzato,auto che scorazzano su inesistenti strade vuote,yogurth che promettono di tapezzarti l’intestino di magici bifidus….
Gli infomercial fanno parte del marketing di vendita del prodotto.
Il self marketing fa parte della promozione e ‘vendita’ del tuo prodotto sul mercato del lavoro.
Trovare lavoro,dal CV alla lettera di accompagnamento,
dalla ricerca al colloquio quello che fa la differenza è il self marketing.

Costruisci il tuo infomercial
Sai come farti pubblicità,essere convincente in  60 secondi o meglio in appena 30 secondi?
Pensa di trovarti per caso in ascensore con chi potrebbe assumerti(un selezionatore,il boss di una azienda…);per convincerlo mentre l’ascensore sale cosa dici?
Il tempo è pochissimo e richiede una capacità di sintesi che richiede un certo lavoro ma rende.
Questa forma di comunicazione sintetica, efficace si chiama Elevator Pitch (elevator in American English è l’ascensore) e serve a chiedere qualcosa
esempio
esaminare il tuo CV
ottenere un incontro.

Come fare : poche parole ma…buone

L’apertura :il gancio
Devi catturare, incuriosire in modo da essere ascoltato.
Naturalmente  il pitch può essere anche in forma scritta.
Per catturare l’attenzione ci vuole qualcosa che attrae, ,un gancio per ‘acchiappare’ l’ascoltatore  (un ‘hook’ viene chiamato in inglese) e  a prepararlo al punto centrale  del discorso.

Il punto centrale
Dopo aver catturato l’attenzione devi essere rapido come un fulmine senza ehm..dunque …a dire
chi sei
cosa vuoi e cosa sai fare

The end : cosa chiedi
Qui viene la richiesta. Dì senza giri di parole quello che vuoi senza temporeggiare e far perdere tempo a chi ti ascolta
 
Le 3 parole chiave
 precisione Arrow Icon sintesi  Arrow Icon chiarezza

i 2 must che non devono mancare
l’immagine mentale
chi ascolta deve arsi una immagine di te come ( ruolo professionale/capacità).
Sei un organizzatore nato? Usa le parole chiave per scolpirgli nella mente  l’immagine di organizzatore

ciak..si gira

Nel tuo pitch si deve sentire il movimento nelle parole.Usa verbi dinamici per descrivere le tue capacità
esempio :prodotto,venduto,sviluppato,aumentato…
Inutile dire che un elevator pitch non si improvvisa.Ci vuole esercizio.Bisogna ripeterlo e ripeterlo e ripeterlo per dirlo poi con scioltezza senza incertezze
in pratica
trovato il tuo pitch registrati mentre lo dici e risentilo in vari momenti successivi
oppure chiedi a qualcuno che conosci di ascoltarti con pazienza mentre lo ripeti per varie volte ( una trentina almeno)

Cool check up
♦ la tua voce è convincente,chiara,col giusto tono  assertivo?
♦ senti delle incertezze?
♦ ci sono delle pause inutili?
♦ le parole sono efficaci?
♦ sei sicuro di quello che stai dicendo?
♦ il messaggio è facile da capire?  

Un elevator pitch vincente non è semplice da creare, ma deve essere semplice da comprendere.
Per essere semplice da comprendere, tu per primo devi avere le idee chiare.
Usa il tuo CV come starter e inizia un po’ di brainstorming per farti venire l’ispirazione

 

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Trovare lavoro: le strategie che funzionano quando cerchi lavoro

giovedì, 6 maggio 2010

trovare lavoro,cercare lavoro,Bolles,curriculum ,CV

Ogni mese nel nostro Paese 230 mila lavori aspettano di essere occupati.
La concorrenza è spietata e i disoccupati sono oltre due milioni  ma ci sono nuovi posti di lavoro che vengono continuamente generati dalla creatività e dai progressi dell’informatica e delle nuove tecnologie.

Richard Nelson Bolles, autore  della guida al lavoro “Ce l’hai il paracadute?”  venduta in 26 Paesi, dà alcune dritte su come iniziare a cercare un lavoro.
1 Cercare lavoro  è un ‘lavoro’ che richiede tempo, perseveranza
2 Fondamentale un’analisi continua ed efficace

Cosa analizzare?
per prima cosa se stessi per capire chi siamo
i propri desideri per sapere cosa v ogliamo
le proprie competenze per capire cosa sappiamo fare
i cambiamenti che avvengono nel  mercato del lavoro e l’emergere di nuove figure professionali.

CHE STRATEGIA USARE?
Bolles stila una hit parade delle strategie più efficaci per trovare lavoro

quelle ok
lavorare su se stessi, per capire in maniera chiara cosa si vuole, cosa si ha da offrire e cosa si sta cercando richiede più fatica, soprattutto mentale.
Occorre costruire un identikit del proprio lavoro ideale.
86%  di possibilità di successo il metodo più efficace

 ”Non dovreste decidere che lavoro volete fare  fino a quando non avrete capito chi siete esattamente“  Bolles

fare quest’ultima operazione in gruppo, unendosi a un “job club” o creandone uno nuovo: scambiarsi regolarmente informazioni e consigli con altre persone, può moltiplicare notevolmente le opportunità.
70% di possibilità di successo

Consultare le Pagine gialle, per individuare la aziende che più interessano e poi chiamarle o andarci di persona, in questo modo si potrebbero infatti scoprire quei posti vacanti che non vengono pubblicizzati e che rimangono nel cosiddetto “mercato del lavoro nascosto”
69% di possibilità di successo
 

fifty fifty
bussare alla porta di aziende e di uffici: occorre senz’altro una bella faccia tosta, ma se si riesce a fare buona impressione, un posto potrebbe saltare fuori
47% di possibilità di successo

 
così così
Chiedere informazioni a familiari, amici, ex colleghi di possibilità di successo chi vi conosce può parlare bene di voi a potenziali datori di lavoro, evitandovi così di presentarvi come perfetti sconosciuti
33% di possibilità di successo

meglio cambiare strategia

inviare il proprio curriculum alla cieca, non funziona
7% di possibilità  di successo

strategie per trovare lavoro, strategie per cercare lavoro.Bolles,strategie Richard Nelson Bolles Il trovalavoro. Manuale di sopravvivenza“, Sonda editrice
Un manuale indispensabile per focalizzare la propria attenzione verso se stessi, gli interessi e le aspirazioni più profonde. Con dati e riferimenti alla situazione italiana.