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Decision making:per fare una scelta intelligente usa tutto il cervello(la formula 80+20)

venerdì, 3 settembre 2010

decidere,decision making, formula 80/20,emisfero destro-sinistro,prendere una decisione,come scegliere,career counseling

Di fronte ad una decisione di qualsiasi tipo sia personale che professionale spesso soppesiamo i pro e contro incartandoci in infinite probabilità che provocano quella che si chiama analysis paralysis cioè un eccesso di analisi,di ragionamento logico.
Usiamo quindi esclusivamente la parte sinistra della nostra preziosa materia grigia che ha il compito di affrontare il problema con un approccio logico,sequenziale e analitico.
L’altra parte (quella destra) intuitiva sintetica
,quella del pensiero laterale rimane un po’ la cenerentola  

Due emisferi… tipi di pensiero

Nel nostro cervello, diviso in due emisferi, ogni parte ha una sua funzione e un suo tipo di pensiero
Il pensiero verticale
è logico, matematico, selettivo.Esso  sceglie ad ogni passo di una sequenza ciò che logicamente è giusto escludendo il resto per arrivare a una soluzione.

Il pensiero laterale
crea fa nascere nuove idee, non esclude nulla, esplora tutte le possibilità, prende in esame anche le informazioni che apparentemente non sono logiche o rilevanti, non ne esclude nessuna, ed esplora tutte le possibilità.

Ognuno per vari motivi dovuti al carattere,ai condizionamenti e ad altri fattori usa in prevalenza una parte o l’altra.

Queste due modi di pensare possano lavorare in tandem per guardare a una situazione,trovare una soluzione o fare una scelta.

L’intuizione funziona sempre
Quando dobbiamo scegliere,secondo i neuro scienziati e le ultime ricerche,ci basiamo sempre sulla logica..e a torto perché la logica ci porta a vedere solo una faccia della medaglia.
Certo siamo stai abituati a pensare che sia più facile usare la ragione e più saggio essere cartesiani ma la maggioranza delle

decisioni che funzionano sono basate sull’ istinto.
Di fronte ad una scelta importante c’è sempre una voce interna spesso soffocata che come un lampo fa balenare per un attimo la soluzione.Non ti è mai capitato di dire
se avessi ascoltato la mia intuizione
eppure me lo sentivo che…
 

Spesso solo la logica ci porta fuori strada o ci porta a fare scelte magari contrarie a ciò che ci piace fare o a quelli che sono i nostri interessi.

LA FORMULA è 80/20
Fra ragione e intuizione (in inglese gut istinct”,quel qualcosa che va al di là della razionalità,che ti senti dentro in maniera istintiva,quella sensazione”di pancia”)
bisognerebbe usare per l’80% l’istinto per fare le proprie scelte e solo il 20% la ragione.

In caso contrario potremmo avere come conseguenze stress,irritabilità e insoddisfazione.

Dar retta alle proprie sensazioni,capire cosa ci sta suggerendo il nostro istinto e poi far intervenire la logica facendo lavorare le due parti del nostro cervello in sinergia
Con questo modus operandi arriveremo sicuramente alla soluzione più adatta a noi e più utile al nostro benessere.

Sei curioso di sapere quale emisfero usi in prevalenza?
IL TEST DELLA BALLERINA
Esistono naturalmente test più scientifici
 

 

Counseling Solutions Professional 
offre un servizio di assessment individuale,una valutazione mirata per far emergere la tua working identity,il tuo profilo professionale da proporre al mercato

test RIASEC per valutare la professione che meglio
  esprime le tue qualità personali
test DOPE di personalità
♦ MIT test per scoprire quali sono le tue intelligenze 
test’ le 8 bussole’ per identificare le proprie capacità,i propri bisogni, aspirazioni e i propri valori
valutazione  competenze e degli skill trasferibili
il test L/R dominance  per conoscere la dominanza cerebrale per potenziare le facoltà mentali quindi ad usare le potenzialità del cervello che di solito usiamo solo per il 5%.

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Career portfolio:What is your career currency like?

martedì, 2 marzo 2010

career currency,passion,competency,career counseling

Many job seekers are paralyzed by negative circumstances  due to the erratic trend of  our bad economy.
What kind of moves should be done to get ahead in this battle field?

YOUR CAREER= YOUR CURRENCY TO INVEST IN THE JOB MARKET
Like stocks and bonds in the stock market your career currency changes.
Trying to second-guess currency direction is like playing the state lottery or a chess game.
The index in the job market goes up and down.
Some jobs at present are in demand then they will change with time.
What moves your index higher?What are the strongest things you can use to get a job?
the right strategy to manage your career,to increase your career currency boils down to 3 key moves:

°Taking  action and staying under the radar by  networking smartly with social media or targeted groups

°Being aware of your professional worth :your unique skill set and your brand value
 
°Learning and putting into practice the self marketing rules to sell yourself to  colleagues, employers, customers

THE X FACTOR
What is, in any economy, the x factor that makes the difference and guarantees  successful results? YOUR PASSION
Follow your passion  because it’s the only constant capital
Take your passion and go where the jobs are
Match your passion to those jobs rather than going around like a victim or struggle in a narrow area of what you know.
What you know is what you really love ?

READY STEADY GO
What needs to be done for your project?
Arrow Icon make your career folder where you put interesting articles,links
Arrow Icon prepare your roadmap :get your ideas onto paper.
Arrow Icon list the necessary tasks
Arrow Icon acknowledge them
Arrow Iconset off for your destination to accomplish them.

LAST BUT NOT LEAST
Set up a time each week to stop off and check your moves
Don’t miss to think over the bigger picture of your life.

stockmarket-comic

Career portfolio:Le 8 chiavi must per trovare lavoro

venerdì, 26 febbraio 2010

competenze chiave,career portfolio,career counseling,vittoria nervi

Come affrontare con successo un mondo del lavoro in costante evoluzione?
La chiave sta nel continuare per tutto l’arco della vita ad imparare,aggiornarsi.

L’apprendimento permanente è diventato una necessità non solo per la propria soddisfazione personale e per essere in grado di partecipare attivamente alla società.

La rapidità dei cambiamenti e il costante sviluppo di nuove tecnologie richiedono non solo di aggiornare le proprie capacità lavorative specifiche, ma anche di disporre di competenze generiche

Le competenze
°consentono l’adattamento alle nuove situazioni.
°contribuiscono alla motivazione e alla soddisfazione sul lavoro
°hanno un effetto sulla qualità del lavoro

Le competenze sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini.
Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

LE 8 COMPETENZE CHIAVE
1) comunicazione nella madrelingua
2) comunicazione nelle lingue straniere
3) competenza matematica e in scienza e tecnologia
4) competenza digitale
5) imparare a imparare
6) competenze sociali e civiche
7) spirito di iniziativa e imprenditorialità
8) consapevolezza ed espressione culturale

Il documento europeo

Careercounseling-Videocurricolo:mettici la faccia per farti conoscere

giovedì, 11 febbraio 2010

videocv,video curricolo,counseling,career counseling

Il video curricolo per fare self marketing
Se i trend del job market cambia e il recruiting si adegua occorre inventarsi nuovi modi di autopromozione oltre al CV cartaceo.
La new entry,prodotto delle tecnologie informatiche,è il video curricolo

I VANTAGGI PER LE AZIENDE
 per la selezione del personale il prescreening dei candidati con risparmio di tempo e per le aziende
Microsoft Italia, ha già inserito alcuni videomessaggi sul blog aziendale www.mclips.it
Vodafone Italia ha adottato questo strumento (un ottimo modo per avvicinare l’azienda al candidato) in un progetto di employer branding  insieme alle università

I VANTAGGI PER CHI CERCA LAVORO
fare sapere alle aziende chi sei e cosa sei capace di fare. 
 
I pro 
Aiuta a valutare:
°la capacità di presentazione
°il livello di esperienza
°il modo di esprimersi
(FONTE: Video Resume Survey)

DURATA
Meglio se meno di due minuti

come realizzarlo

articoli
gira un video
il videocurricolo
corriere della sera

alcuni esempi
esempio 1
esempio 2
esempio 3
over 50

New Skills for New Jobs

venerdì, 5 febbraio 2010

skill,job,europe

 Education and training *European commission

What jobs will be available in 10 years time?

Predicting tomorrow’s labour markets needs a joint effort from the worlds of education, training and work.

The European Commission published 18 sector reports in late 2009, covering for instance the automotive sector, financial services and transport. Each report gives an overview, at a European level, of the past and present situation and estimates the future needs in each sector of the economy. The goal is to make the new jobs accessible to the greatest possible number of people. keep reading   More here

 Expert report: ‘New Skills for New Jobs: Action Now

Career portfolio :quando l’ immagine vale più di mille parole

lunedì, 25 gennaio 2010
career portfolio,workshop,counseling solutions,vittoria nervi
Il career portfolio è uno strumento recente nel campo del  job marketing;è ,per semplificare,come un curriculum vivente, uno strumento dinamico, in progress che ti permette di rendere visibile chi sei,cosa sai e cosa sai ifare, promuovere la tua professionalità e la tua expertise,di essere notato e contattato
 
il career portfolio per il colloquio
Nel lasso di tempo di un colloquio il tuo obiettivo è convincere di essere la persona giusta,dimostrare che sei competente,affidabile…
La prima impressione,l’ansia,il modo in cui comunichi spesso ti remano contro?
Il tuo career portfolio ti aiuterà a esprimerti al meglio,
comunicare le tue qualifiche,i risultati ottenuti a chi ti sta decidendo se tu sei la persona giusta per quella azienda.
Avere un portfolio durante un colloquio è un po’ come avere  un sostegno pratico,tangibile, professionale,una ’stampella’ per ridurre l’ansia di’cosa dire’ e ‘come dirlo’.

La filosofia del career portfolio :show and tell 
Le immagini che scegli per presentare il tuo career portfolio possono fare la differenza nel marketing delle tue competenze.
E’ ormai provato da studi psicologici che le persone ricordano

11% di quello che leggono
20% di quello che sentono
52% di quello che sentono e vedono
Perché non mettere in pratica i benefici della psicologia pubblicitaria per ampliare e aumentare la tua visibilità,essere notato e ricordato integrando nel tuo career portfolio le immagini più efficaci?

Come catturare l’interesse

Nel tuo career portfolio le immagini,i colori,le immagini sonore se sono ben costruite ed efficaci creano un notevole impatto visivo e una potente impressione e questo fa la differenza
 
In pratica…

* aggiungi al tuo CV il link del tuo blog di self marketing
* proponi un video di presentazione di 3 minuti
  (puoi inserire il link nel tuo CV)
* presenta la tua marketing card
* prepara un CD promozionale
* assembla il tuo career portfolio con i visual per dare la
   giusta impressione
 
I benefici del portfolio : per chi?
diplomati ,laureandi,laureati
- conoscenze acquisite
-attività extracurricolari
- interessi
- attestati di corsi frequentati
..e molto altro ancora

professionisti
- risultati significativi ottenuti
- la propria filosofia di business

- per dimostrare la tua competenza professionale,la tua capacità progettuale
- per visualizzare i propri skill trasversali,il tuo spirito di iniziativa…

Stai pensando a come proporre in modo nuovo le tue competenze?
Stai cercando l’idea eureka per far valere la tua esperienza?  

Partecipa al workshop

E’ TEMPO DI CAREER PORTFOLIO
Un workshop pratico,interattivo per costruire la tua ‘ vetrina personale’ e valorizzare al meglio la tua esperienza e quello che sai fare 

Ecco cosa imparerai (concretamente)
Leggi qui i dettagli

Nell’era del dejobbing dove sta andando la tua carriera?

venerdì, 15 gennaio 2010
portfolio career,career counseling,career portfolio
 

Lo scenario : la caduta del posto fisso

Oggi cercare o mantenere un posto di lavoro è come camminare in un’area a zona sismica chiamata dejobbing dove il lavoro sarà sempre più parzialmente a tempo pieno o una serie di part time legati a progetti con tempi e obiettivi definiti.

Di carriera non ce n’è una sola
Sono in crescita varie tipologie di lavoro: dagli imprenditori delle microimprese ai lavoratori autonomi (il “popolo delle partite Iva”) o con contratto a progetto (just in time)
Sempre più aziende danno il lavoro in outsourcing.

Il percorso di carriera appare come una strada a zig zag che avrà diversi sentieri intercambiabili nel tempo
* lavoratore nel ruolo di dipendente
*  lavoratore come fornitore di competenze e servizi
* lavoratore a tempo (lavori temporanei, a progetto, consulenza esterna)
 

 

La carriera diventerà quindi una questione di self management basata sulla capacità di
*saper vendere le proprie competenze e il proprio knowhow
*inventare nuovi rapporti con i datori di lavoro
Le parole chiave sono: adattamento creativo per crescere
.

Più la tecnologia e la informatizzazione avanza più i posti di lavoro diminuiscono.

Molte soluzioni presenti nel sistema vecchio saranno sostituite o addirittura eliminate.

La tecnologia non si ferma.Quando ti sei abituato alla ultima innovazione ne arriva un’altra che scombina il gioco.
Allo stesso modo sarà la tua vita professionale.
Resistere al cambiamento,ostinarsi a non essere proattivi vuol,nell’era digitale, dire darsi la zappa sui piedi ed essere lasciati indietro

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili.William Burroughs
 

Il re-engineering : una costante
Oggi molte grandi aziende hanno già automatizzato e reso più efficienti la gestione della contabilità, l’amministrazione, le risorse umane,la supply chain e le vendite ma molte altre continuano ad essere gestite manualmente

Il trend è il re-engineering,la reingegnerizzazione del concetto di lavoro e di azienda

Anche il luogo di lavoro,la location sta cambiando perché le imprese si serviranno sempre più dei servizi in outsourcing a livello globale.

Saranno richieste capacità di diverso tipo e competenze tecniche,
interpersonali,comunicative,interculturali per operare a largo raggio nel mercato globale 

Il business dei dati sta via via cambiando il business dei ‘concreta’
Oggi, in un contesto economico difficile, il “reengineering” è più che mai di attualità.
Le aziende per stare al passo con la global competition devono
definire rapidamente
nuovi modelli di governance
prendere decisioni rapide
velocizzare i cicli di produzione
sviluppare  attività informatiche
sviluppare nuovi prodotti e servizi flessibili
possedere fornitori efficienti
gestire in modo nuovo la logistica
aggiungere valore al business
delocalizzare la produzione e i servizi quando si rendono necessari per essere competitivi
cambiare il concetto geografico di ufficio

Le 3 parole chiave della carriera nel futuro  prossimo
temporanea
tecnologica
multiculturale

 

temporanea
Con la rivoluzione industriale si è passati dal lavoro di sussistenza,artigianale a quello full time nelle fabbriche.
Ora la nuova rivoluzione punta sul dejobbing,il lavoro flessibile temporaneo che dura il tempo di mettere a punto e realizzare un progetto e degli obiettivi
Le fusioni,le joint venture,l’esternalizzazione e i radicali cambiamenti portati dalla tecnologia stanno spazzando via l’idea di una carriera lineare in una stessa azienda o persino in uno stesso campo professionale

 Per questo la richiesta è di un lavoratore flessibile e disposto ad un lavoro a tempo
 

Lo shift con la sua instabilità,senza garanzie sicure farà paura a livello individuale come accadde agli inizi della rivoluzione industriale ma alla fine porterà senz’altro nuove opportunità e benefici per chi è pronto a gestire i cambiamenti.
Il mantra del futuro è: conta solo su di te.Giusto o sbagliato ognuno dovrà saper vendere  le sue competenze,inventare modi nuovi di proporsi nella tua professione, cambiare rapidamente e adattarsi creativamente per navigare nel mercato,preparare e organizzare ogni volta il prodotto che ha da proporre: te stesso 

tecnologica
Con la informatizzazione la location del business,il luogo di lavoro diventeranno tecnologici non geografici
La distinzione fra casa è ufficio,la location geografica del business sarà sempre meno netta e produrrà un costante reengineering delle varie fasi e cicli del business
Il lavoratore non lavorerà più su materiali ma sui dati,sulle caratteristiche dei prodotti che si producono e si propongono
La comunicazione tecnologica moltiplicherà la condivisione delle informazioni.In ogni parte del mondo i partecipnti avranno accesso contemporaneamente, real time,alle informazioni e potranno decidere con rapidità cosa fare,che cambiamenti apportare…

multiculturale
La globalizzazione produrrà rapporti di lavoro e di business sempre più multiculturali
Il must è saper lavorare,comunicare con persone di diversa cultura,formazione con un range di background variegati.
La sfida è saper capire le differenze in un ‘ottica di ‘knowledge sharing’, senza rimanere incasellati in stereotipi obsoleti.

Il recruitement cambia marcia
Il criterio di chi seleziona e fa un lavoro di  recruitement non dovrà più basarsi solo sulla competenza o sui titoli accademici ma sul concetto di employability
*sulla dimostrazione di specifiche competenze e soft skill
*sulla abilità di analizzare dati e informazioni,apprendere rapidamente,
*flessibilità nel gestire il rischio e i cambiamenti
*creatività nel proporre soluzioni praticabili.
 
Il lavoro sarà svolto principalmente in team flessibili,multiculturali quindi la personalità, le abilità di comunicazione interpersonale,di gestire i conflitti,di team building…giocheranno un ruolo importante

La crisi come opportunità : le 6 domande
La crisi è senza dubbio un cambiamento e apre una nuova prospettiva e una storica opportunità.Ognuno deve cercare le sue risposte.Non ci sono risposte valide per tutti.
Per trovare le proprie personali risposte per il percorso di carriera è necessario  mettersi in discussione per gestire questo cambiamento invece di subirlo
Kipling  ti viene in aiuto
Ho sei servitori fedeli. Mi hanno insegnato tutto quello che so. I loro nomi sono:
chi (chi sei,che talenti hai)
che cosa (cosa sai vuoi fare)
quando (quando proporti,aggiornarti…)
dove (dove andare)
perché (perché vuoi questo o quello)
come (come proporti sul mercato)

La sfida : vendersi al meglio
Non basta sapere quanto vali. E’ necessario che anche gli altri lo sappiano.


Il ruolo della formazione
Il continuo flusso di nuove informazioni richiede una formazione permanente (life learning) per gestire i cambiamenti repentini e designare nuove strategie di crescita

Sei già attrezzato per i venti del cambiamento che sta arrivando?
Ci sono delle alternative  per sfruttare al meglio le tue competenze ?
Sai come fare emergere le tue capacità?
 

Quanto potrebbe essere utile imparare a presentare in maniera creativa le tue competenze?

Punta sul career portfolio, un modo intelligente per mettere in evidenza le tue  potenzialità personali

Dimostra concretamente il tuo potenziale con il Tuo career portfolio

workshop :E’ tempo di career portfolio
Milano 6 marzo 2010
clicca qui per il programma

Un workshop pratico,interattivo per costruire la tua ‘ vetrina personale’  e valorizzare al meglio la tua esperienza e quello che sai fare

Career portfolio:dove sta andando la tua carriera?

giovedì, 14 gennaio 2010

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Oggi la battaglia per cercare o mantenere un posto di lavoro è come camminare in un’area a zona sismica chiamata dejobbing
Sono in crescita varie tipologie di lavoro: dagli imprenditori personali delle microimprese ai lavoratori autonomi (il popolo delle partite Iva)e ai
contratto a progetto (just in time)
Sempre più aziende danno il lavoro in outsourcing.
La carriera sta diventando sempre più una questione di self management basata sulla capacità di
*saper vendere le proprie competenze e il proprio knowhow
*inventare nuovi rapporti con i datori di lavoro

Le parole chiave sono:
adattamento creativo per crescere.
Più la tecnologia e la  informatizzazione  avanza più i posti di lavoro diminuiscono. Molte soluzioni presenti nel sistema vecchio saranno sostituite o addirittura eliminate.
La tecnologia non si ferma.Quando ti sei abituato alla ultima innovazione ne arriva un’altra che scombina il gioco.
Allo stesso modo sarà la tua vita professionale.Resistere al cambiamento,ostinarsi a non essere proattivi vuol,nell’era digitale, dire darsi la zappa sui piedi ed essere lasciati indietro

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili
William Burroughs

Oggi molte grandi aziende hanno già automatizzato e reso più efficienti la gestione della contabilità,la supply chain  l’amministrazione, le risorse umane,e le vendite ma molte altre continuano ad essere gestite manualmente.

Il trend è il re-engineering,la reingegnerizzazione del concetto di lavoro e di azienda

Il business dei dati sta via via cambiando il business dei macchinaridi governance con tutti i principali interlocutori

Oggi, in un contesto economico difficile, il “reengineering” è più che mai di attualità.Le aziende per stare al passo con la global competition devono nuovi modelli

*prendere decisioni rapide
*velocizzare i cicli di produzione
*sviluppare  attività informatiche
*sviluppare nuovi prodotti e servizi
*possedere fornitori efficienti
*gestire in modo nuovo la  della logistica
*aggiungere valore al business
*delocalizzare la produzione e i servizi
*cambiare il concetto geografico di ufficio 

crisi come opportunità : le 6 domande
La crisi è senza dubbio un cambiamento e apre una nuova prospettiva e una  storica opportunità. Ognuno deve cercare le sue risposte. Non ci sono risposte valide per tutti Per trovare le tue personali risposte per la tua carriera è necessario  mettersi in discussione per gestire questo cambiamento invece di subirlo

Kipling  ti viene in aiuto
Ho sei servitori fedeli. Mi hanno insegnato tutto quello che so. I loro nomi sono:
chi ( chi sei,che talenti hai)
che cosa (cosa sai vuoi fare)
quando (quando propormi,aggiornarmi…)
dove (dove andare)
perché (perché vuoi questo o quello)
come (come propormi sul mercato)
  

WORKSHOP: E’ TEMPO DI CAREER PORTFOLIO

La ricerca di un posto di lavoro,fare carriera, migliorare la propria posizione professionale  diventa sempre più difficile. Di carriera non ce n’è una sola

Ci sono delle alternative  per sfruttare al meglio le tue competenze ?
sai come fare emergere le tue capacità?
 

Quanto potrebbe essere utile imparare a presentare in maniera creativa le tue competenze?

 

career portfolio,workshop portfolio,counseling,vittoria nervi6 marzo 2010
 

Il curriculum non basta più.E’ tempo di career portfolio

Punta sul career portfolio, un modo intelligente per mettere in evidenza le tue  potenzialità personali

Dimostra concretamente il tuo potenziale con il Tuo career portfolio

E’ tempo di career portfolio
Un workshop pratico,interattivo per costruire la tua ‘ vetrina personale’  e valorizzare al meglio la tua esperienza e quello che sai fare

Ecco cosa imparerai (concretamente)
*come lavoreremo nel futuro
*cosa è il career portfolio e i suoi benefici
*sei una portfolio person?
*le 4 tipologie della working identity: scopri la tua
*scopri il tuo stile personale con il test dell’esagono
*come costruire con efficacia il tuo portfolio vincente

 leggi la mia intervista a Repubblica

Il numero di posti  è limitato

Richiedi subito la scheda di iscrizione
339/3416796
vittoria.nervi@counselingsolutions.it
 
Sabato 6 marzo 2010

orario dalle 10.00  alle 17.00
dove : a Milano-Spazio Decemviri

fee : €150  in promozione127

Career counseling:a caccia della tua mucca viola

martedì, 12 gennaio 2010

career portfolio,career counseling,job,vittoria nervi

Ti ricordi la pubblicità del cioccolato Milka ? Una mucca viola.
Non esistono mucche viola ma il concetto dello spot pubblicitario è ‘il nostro cioccolato è fatto da una mucca speciale. L’essenza della mucca viola è L’IDEA EUREKA
Come puoi trovare la tua mucca viola?

Seth Godin( uno dei migliori consulenti di marketing a livello internazionale) nel suo libro La mucca viola   Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone dice :
“le mucche, una volta osservate per un certo tempo, diventano banali. Possono essere perfette, di belle forme, magari dotate di grande personalità, illuminate da una luce incantevole, ma sono sempre banali. Una mucca viola. Quella sì che susciterebbe interesse!”.

In cerca del nuovo
L’identikit delle occupazioni in un futuro prossimo è un anagramma da decifrare,come cercare ua mucca viola

La scoperta di una soluzione consiste nel guardare la stessa cosa come fanno tutti e pensare a qualcosa di diverso

Si affacciano nuove professioni che richiedono un mix di competenze.
Che dire del senior sitter o del relooker?
Nel libro
‘Mi invento un lavoro. Guida alle nuove professioni’ Manuela Longo, giornalista free-lance  analizza 12 professioni nuove.
Molte di queste professioni all’estero sono affermate e ben pagate
Nel suo ottimo blog
Inventa Lavoro dice’ mi diverto a fare la coolhunter di lavori emergenti e business innovativi’

COSA FA UN/UNA COOLHUNTER
Coolhunter è chi tiene acceso il suo radar  per cogliere per primo  quei segnali appena accennati di una possibile tendenza del mercato, nel momento in cui questi iniziano a sbocciare
Bisogna saper’annusare l’aria’, essere creativi,uscire dagli schemi,immaginare e usare il pensiero laterale non quello logico.

Il radar in azione
Il pensiero laterale si attiva su una diversa lunghezza d’onda (onde theta)mescola,
combina,associa,modifica immagini,parole,suoni,informazioni ed esperienze per dar vita a qualcosa di nuovo.

Devi uscire dagli schemi per attivare il tuo genio della lampada
Il cervello funziona in economia.Una volta imparato uno schema di comportamento lo ripete in automatico.Questo ci evita ogni volta di imparare daccapo tutta la sequenza.
Per esempio:andare in bicicletta,guidare la macchina..
Questo è utile ma gli schemi ripetitivi sono come inserire il pilota automatico.
Il tuo genio non uscira’ dalla lampada.Non ama le ripetizioni.Ama tutto ciò che è in movimento,
flessibile,imprevedibile.
Se sei eclettico, con una mentalità aperta, pieno di curiosità e sei disposti a spendere il tempo con persone di culture e discipline diverse puoi creare il tuo mix.
Un mondo con i confini aperti non sopporta le menti chiuse.
Lascia fermentare le tue idee.

Le idee sono la linfa dell’innovazione ma l’immaginazione è il cuore di tutto

L’immaginazione consiste nel chiedersi : perché no?

La mente è come un paracadute …funziona solo se si apre
A.Einsten

Ognuno dovrebbe imparare a scoprire e a tener d’occhio quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente E invece ognuno dismette, senza dargli importanza, il suo pensiero, proprio perché è il suo. E intanto, in ogni opera di genio riconosciamo i nostri propri pensieri rigettati; ritornano a noi ammantati di una maestà che altri hanno saputo dar loro.
Ralph Waldo Emerson

personal marketing :sai fare self marketing per comunicare chi sei?( part 2)

venerdì, 16 ottobre 2009

 

self marketing,marketing personale,career counseling

Nell’articolo precedente ho parlato delle 5 aree per costruire il tuo marchio-immagine.
E’ questa immagine che gli altri vedono e che parla di chi sei e che competenze hai.
Se non è costruita,curata rimarrai nella zona grigia di ‘uno come tanti’
Basta  comunicare quello che sai fare?
Non proprio.Devi convincere e ‘vendere’ le tue qualità,mettere in luce i vantaggi che avranno nel
lavorare,collaborare con te.

Se osservi  un prodotto che vien lanciato sul mercato noterai che il marketing  gioca un ruolo fondamentale puntando sulla specificità del prodotto,sulle qualità ,sul packaging….
Fra due prodotti di qualità identica perché siamo portati a comperare uno e l’altro no?

Tutti quando dobbiamo comperare dal bagnoschiuma all’acqua minerale  scegliamo in base alla marca.La marca conosciuta ci dà più fiducia.
E’ il valore aggiunto creato dal marketing con tecniche psicologiche ad hoc

Avviene altrettanto con il tuo prodotto.Tu sei il prodotto
La comunicazione della tua immagine  è uno dei punti chiave
Vediamo le altre aree.

 

Lightbulb / Idea La seconda area:
COME COMUNICHI:  il linguaggio non verbale

Il tuo modo di comunicare è legato al tuo look.
Se il tuo look è impeccabile,adatto al contesto in cui ti muovi,se hai fatto una buona impressione ma  questa non è supportata da una buona capacità di comunicare chi sei perdi molti punti a tuo vantaggio.
Hai notato qualcuno che quando si presenta ha uno sguardo sfuggente,non mantiene il contatto con lo sguardo dell’altra persona,ha un tono di voce monocorde?
Ogni comunicazione avviene contemporaneamente su due piani : usiamo le parole per trasmettere delle informazioni(il contenuto,il cosa si dice) e  il corpo per scambi di tipo interpersonale (come si dice).
Solamente il 7% di tutte le informazioni di un discorso passa attraverso le parole; il restante è comunicazione non verbale (38% viene dal tono della voce e 55%  arriva dai segnali di mani, braccia, gambe, piedi).
Chi ascolta è portato istintivamente a dare credito più al corpo che alle parole perché è più difficile che il corpo menta.
Ad esempio:
Per esprimere interesse in quello che una persona dice incliniamo il busto in avanti.
Se l’interesse é inferiore o l’altro non intende darlo troppo a vedere, può limitarsi a sollevare un piede e a tenerlo eretto o a tenere una mano come sospesa nell’aria.
Se un argomento e’ piacevole o chi ci ascolta ci trova attraenti o interessanti noteremo alcuni segnali(leccarsi le labbra, passarsi la mano fra i capelli, giocare con un oggetto a portata di mano).

Come puoi capire se l’altra persona dice la verità o mente?
In una situazione di conflitto interiore le parole dicono una cosa e il corpo un’altra.
Per riconoscere queste incongruenze un sistema c’è.
E’ importante fare attenzione al  ”rapporto temporale” tra i gesti usati e le parole.
I gesti anticipano sempre quello che una persona sta per dire.
Se accade il contrario, significa che il messaggio verbale “non è sentito”.

E’ piu’ facile tenere sotto controllo la mimica del viso e alcuni gesti.
In genere ogni persona ha la consapevolezza del proprio corpo fino al bacino mentre questa e’ scarsa  nella parte inferiore.
Un altro elemento è la consapevolezza delle due lateralità. destra e sinistra.
Comunemente le persone hanno piu’ controllo della parte destra del corpo mentre  sfugge il controllo della parte sinistra.
Se hai la sensazione che le parole dell’altro non siano sincere o “sentite” fai attenzione ai segnali della parte inferiore del suo corpo ( bacino, gambe e piedi) e al lato sinistro.

Per esempio se qualcuno ti dice di trovarsi bene in tua compagnia ma tiene il piede puntato verso una porta o una finestra significa che non è sincero perché le sue parole sono in contraddizione con la posizione che assume.
SE qualcuno ti sta  mentendo noterai che cerca di evitare di incrociare  il tuo sguardo dando brevi occhiate in giro o guardando e spostando un oggetto.

personal branding,marketing personale,career counseling,vittoria nervi Le prime 2 aree :
il look e la comunicazione
sono i primi due passi del percorso non necessariamente in un ordine rigido.
Le prime due aree sono come la cornice del tuo quadro.

i tuoi valori base
la tua personalità

Questi 2 elementi sono le fondamenta della tua brand.
Se ti immagni come un ritratto questi elementi sono le linee tracciate che compongono il disegno.,ciò che fa di te quello che sei.
Cosa sono  i valori base?
Tutto ciò che per te è importante,i tuoi ideali,le tue passioni e aspirazioni.
Puoi scoprire e valorizzare queste fondamenta se hai una buona capacità di autovalutazione o poi affidarti ad un counselor che può aiutarti, attraverso dei test specifici e qualche colloquio, a mettere a fuoco su quali basi si fonda la tua brand e quali strumenti hai a disposizione nel tuo bagaglio.
Theodore Levitt ha chiamato marketing imagination’ le tappe che portano a identificare la propria brand personale.
Quello che era scritto sul tempio di Delfi ‘conosci te stesso’ è altrettanto valido
anche nel campo del  fare marketing di se stessi.
Il successo dipende da quanto saprai ottimizzare i punti di forza della tua personalità e mettere in secondo piano o lavorare sui tuoi punti critici. 

Ora esaminiamo insieme i dettagli del tuo ‘ritratto’.

La terza area: CHI SEI
Per costruirti il tuo  brand e distinguerti,emergere e proporti sul mercato o stabilire relazioni positive è importante scoprire cosa ti rende diverso dagli altri e unico.
Rispondere a questa domanda potrebbe essere facile.
Alcuni rispondono elencando i propri ruoli: sono un professionista, sono una manager,
sono un impiegato ma vorrei migliorare…
oppure cercano  gli aggettivi che meglio mostrano le loro specificità: sono bravo a..,sono affidabile,intelligente,sono un buon venditore…..
Giusto?
Sì e no perché per distinguerti queste definizioni non puntano al nocciolo della domanda.
Per distinguere la tua brand da tutti gli altri è necessario partire dall’interno e andare verso l’esterno.
Il primo passo è scoprire

la quarta area : il capitale delle tue risorse
Cosa è il tuo capitale-risorse?
Le tue abilità,capacità,talenti,caratteristiche che hai come dote di base e che puoi sviluppare e implementare,la tua expertise e il know how che hai acquisito e che puoi ancora sviluppare.
Se vuoi costruire la tua  brand credibility ed essere affidabile in campo professionale devi dare agli altri la percezione e le prove concrete che la loro fiducia in te è ben riposta.
La chiave è trovare il giusto mix fra le tue risorse e le esigenze del target della tua nicchia di mercato.

La quinta area : il tuo atteggiamento

Il tuo atteggiamento è  la prima cosa che le persone recepiscono quando  comunichi con loro.
L’entusiasmo,la curiosità,l’empatia,la coerenza nel mantenere ciò che prometti.
Puoi promettere mari e monti ma se alle parole  non seguono i fatti la tua credibilità rimarrà come una scatola vuota.
Per esempio puoi assicurare a qualcuno la puntualità e la accuratezza dei
tuoi servizi o delle tua prestazione ma se questo non avviene stai mandando un messaggio contraddittorio ed una impressione negativa
Il messaggio ricevuto dall’altra persona è che le stai dando un livello di priorità bassa,che lei conta poco per te.

domanda
sei un tipo di persona che spesso promette troppo?
dare la parola a qualcuno che importanza ha ?
fai spesso promesse che non riesci poi a mantenere del tutto?

Con delle fondamenta salde ( i tuoi valori) e una visione chiara di come  utilizzare la tua brand, mettendo a frutto le tue risorse, potrai in seguito creare la tua strategia di marketing e realizzare con sicurezza e fiducia i tuoi obiettivi di successo.

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