Imparare l’inglese?Tutta questione del monitor che hai dentro

10 marzo 2010 - Autore: Vittoria Nervi

 

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Se ti innamori di una persona straniera certamente ti verrà più facile la imparare  la sua lingua perché  hai un motivazione forte che ti spinge: comunicare,farti capire.
La motivazione fa da ottimo deterrente.

Se Ti interessa una canzone il tuo interesse ti porta a memorizzare piu’ in fretta le parole di quella canzone ecc
L’interesse,la curiosità,uno scopo motivante tengono aperto il tuo  monitor.

Che cosa è il monitor?
Secondo alcuni studiosi ognuno ha un ‘monitor’ o filtro interno che seleziona inconsciamente ciò che si impara.
Il monitor varia a seconda dell’età, dello stile cognitivo e delle modalità di apprendimento della lingua straniera., delle motivazioni, bisogni, atteggiamenti, stati emotivi, ansie, ecc. di chi impara.

Se il filtro è aperto l’accesso dei dati e’ naturale 

Il filtro rimane chiuso se
*l’argomento non i interessa
*pensi che sia difficile oppure noioso
*sei obbligato as imparare (hai un esame,un compito in classe…)
*sei in ansia perche’ vuoi capire a tutti i costi
In questo caso ,anche se i dati non presentano particolari difficoltà, non sono recepiti

Le 3 chiavi per tenere aperto il filtro
1. motivazione: desiderio di sentirsi parte integrante di chi conosce la lingua o di quella cultura oppure per capire e farsi capire, superare un esame, trovare un lavoro…

 2. personalità: chi ha una personalità più solida riesce a tollerare di non riuscire a capire tutto all’inizio e di conseguenza sarà più disponibile all’avventura di  sbagliare e accettare di commettere errori.

 3. empatia: è la capacità di mettersi nei panni dell’altro,di comprenderlo mantenendo in ogni caso il proprio punto di vista. Chi è dotato di buona empatia è di norma avvantaggiato nel rapporto con la persona straniera  oppure con chi gli insegna la lingua

Krashen, uno dei più autorevoli studiosi nell’ambito SLA (Second Language Acquisition), sottolinea il ruolo che assume spesso la chiusura del filtro negli adulti predisposti a mantenerlo chiuso e che hanno cercato di imparare una lingua straniera

Quando si è emotivamente presi dalla volontà di comunicare allora ci si lascia andare al punto di dimenticare che si sta parlando in un’altra lingua, azzerando così il  ‘blocco del filtro’

Hai  mai notato,per esempio, dopo un paio di birre come riuscite a parlar piu’ disinvoltamente senza stare a pensare agli errori e a cosa diranno?
Con questo..non e’ un invito a bere..ok?

Tutto dipende dal monitor
L’unico vero responsabile dell’acquisizione è il tuo monitor interno.
L’hai usato per imparare l’italiano e puoi usarlo per imparare l’inglese e altro.
Il monitor lavora per input.
Se l’input è parzialmente comprensibile e un po’ più difficile di quello che già sai. Basta questo? No
Una volta che l’input ( esempio la frase ‘Will you have a cup of coffe?’) entra nel tuo monitor c’e un filtro.

Il filtro è più basso quando l’ansia è minima e l’autostima e la motivazione sono massime.
Sono i fattori affettivi che tengono aperto il monitor: il desiderio di integrarsi nella nuova cultura, i buoni rapporti con i parlanti della la lingua che si sta apprendendo..),
Se questo filtro emotivo è bloccato dall’ansia,da poca autostima,dalla paura di sbagliare…fatica sprecata
 
Quando impari una lingua è importante cambiare ottica.E’ come indossare un altro abito… mentale altrimenti fai tripla fatica.
Lo schema dell’inglese è completamente diverso..sembra facile in teoria ma in pratica ci vuole tempo perchè  acquisire l’inglese è un processo inconscio che non ha nulla a che fare con la grammatica mentre impararlo è un processo conscio.

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leggi qui

Vuoi imparare l’inglese per il tuo lavoro?

5 marzo 2010 - Autore: Vittoria Nervi

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Sul mercato abbondano molti metodi didattici ma ogni studente è unico per velocità di apprendimento, grado di impegno e preferenze.
La mia esperienza ventennale come docente autore,formatore e la mia passione per la lingua inglese al tuo servizio.

Madrelingua o docente italiano?
La conoscenza della lingua dello studente mi permette di capire meglio le difficoltà comunicative,grammaticali che puoi incontrare ,di chiarire tutti i dubbi che puoi avere come pure intuire cosa intendi dire anche se la tua  conversazione risente dell’italiano per aiutarti a parlare real English 

Scuola o  docente privato?
Rivolgersi ad un professionista  offre diversi vantaggi:
° il risparmio (una scuola ha molte spese fisse di gestione )
° il contatto diretto con chi ti seguirà nei tuoi progressi
° programmi personalizzati  

Quante ore ci vogliono?
Per imparare una lingua bisogna acquisire un riflesso condizionato come guidare, suonare o scrivere al computer.
Devi imparare a parlare e a capire senza pensare.
In linea di massima,partendo da zero, ci vogliono  circa 20o ore per  il KET -livello elementare (A2) e  450 ore per il FCE -  livello intermedio avanzato (C1) .Per arrivare al FCE  circa 450 ore (C1)

  IL METODO DI COUNSELING SOLUTIONS

L’apprendimento  attraverso la comunicazione
ogni struttura grammaticale viene utilizzata immediatamente per comunicare

Il vocabolario
per aree tematiche, con un ripasso continuo dei nuovi termini. 

La conversazione
 sempre secondo modalità ben definite: non si parla “in generale”, ma si sceglie invece un argomento ben specifico e si passa quindi a una discussione guidata che consenta di praticare quanto appena imparato
.

test iniziale per valutare il vostro reale livello di conoscenza della lingua

 Correzione degli esercizi assegnati extra lezione,assistenza via mail,invio materiale  di studio 


Career portfolio:What is your career currency like?

2 marzo 2010 - Autore: Vittoria Nervi

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Many job seekers are paralyzed by negative circumstances  due to the erratic trend of  our bad economy.
What kind of moves should be done to get ahead in this battle field?

YOUR CAREER= YOUR CURRENCY TO INVEST IN THE JOB MARKET
Like stocks and bonds in the stock market your career currency changes.
Trying to second-guess currency direction is like playing the state lottery or a chess game.
The index in the job market goes up and down.
Some jobs at present are in demand then they will change with time.
What moves your index higher?What are the strongest things you can use to get a job?
the right strategy to manage your career,to increase your career currency boils down to 3 key moves:

°Taking  action and staying under the radar by  networking smartly with social media or targeted groups

°Being aware of your professional worth :your unique skill set and your brand value
 
°Learning and putting into practice the self marketing rules to sell yourself to  colleagues, employers, customers

THE X FACTOR
What is, in any economy, the x factor that makes the difference and guarantees  successful results? YOUR PASSION
Follow your passion  because it’s the only constant capital
Take your passion and go where the jobs are
Match your passion to those jobs rather than going around like a victim or struggle in a narrow area of what you know.
What you know is what you really love ?

READY STEADY GO
What needs to be done for your project?
Arrow Icon make your career folder where you put interesting articles,links
Arrow Icon prepare your roadmap :get your ideas onto paper.
Arrow Icon list the necessary tasks
Arrow Icon acknowledge them
Arrow Iconset off for your destination to accomplish them.

LAST BUT NOT LEAST
Set up a time each week to stop off and check your moves
Don’t miss to think over the bigger picture of your life.

stockmarket-comic

Come arrivare al successo?La ricetta di Obama

28 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi

 

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Ognuno di voi sa far bene qualcosa, ha qualcosa da offrire. Avete la responsabilità di scoprirlo. Questa è l’opportunità offerta dall’istruzione. Magari sapete scrivere bene, abbastanza bene per diventare autori di un libro o giornalisti, ma per saperlo dovete scrivere. Oppure avete la vocazione dell’innovatore o dell’inventore, magari tanto da saper mettere a punto il prossimo i Phone o una nuova medicina o un vaccino, ma non potete saperlo fino a quando non farete un progetto.

Avrete bisogno della conoscenza e della capacità di risolvere i problemi.
Avrete bisogno delle capacità di analisi e di critica per combattere la povertà e il disagio, il crimine e la discriminazione.

Vi occorreranno la creatività e l’ingegno per fondare nuove imprese che creeranno posti di lavoro e faranno fiorire l’economia. So che non è sempre facile far bene a scuola. So che molti di voi devono affrontare sfide tali da rendere difficile concentrarsi sui compiti e sull’apprendimento.

Non avrete necessariamente successo al primo tentativo. È giusto così. Alcune tra le persone di maggior successo nel mondo hanno collezionato i più enormi fallimenti. Il primo Harry Potter di JK Rowling è stato rifiutato dodici volte prima di essere finalmente pubblicato. Michael Jordan fu espulso dalla squadra di basket alle superiori e perse centinaia di incontri e mancò migliaia di canestri durante la sua carriera. Ma una volta disse: «Ho fallito più e più volte nella mia vita. Ecco perché ce l’ho fatta».

Nessuno è nato capace di fare le cose, si impara sgobbando. Non sei mai un grande atleta la prima volta che tenti un nuovo sport. Non azzecchi mai ogni nota la prima volta che canti una canzone. Occorre fare esercizio.
( fonte: La Stampa-leggi l’articolo )

Career portfolio:Le 8 chiavi must per trovare lavoro

26 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi

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Come affrontare con successo un mondo del lavoro in costante evoluzione?
La chiave sta nel continuare per tutto l’arco della vita ad imparare,aggiornarsi.

L’apprendimento permanente è diventato una necessità non solo per la propria soddisfazione personale e per essere in grado di partecipare attivamente alla società.

La rapidità dei cambiamenti e il costante sviluppo di nuove tecnologie richiedono non solo di aggiornare le proprie capacità lavorative specifiche, ma anche di disporre di competenze generiche

Le competenze
°consentono l’adattamento alle nuove situazioni.
°contribuiscono alla motivazione e alla soddisfazione sul lavoro
°hanno un effetto sulla qualità del lavoro

Le competenze sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini.
Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

LE 8 COMPETENZE CHIAVE
1) comunicazione nella madrelingua
2) comunicazione nelle lingue straniere
3) competenza matematica e in scienza e tecnologia
4) competenza digitale
5) imparare a imparare
6) competenze sociali e civiche
7) spirito di iniziativa e imprenditorialità
8) consapevolezza ed espressione culturale

Il documento europeo

Career portfolio:le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza ( part 3)

23 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi
come cucinare il tuo CV

come cucinare il tuo CV

Nei due post precedenti (parte1,parte2) ho sottolineato l’importanza di stendere un buon CV.
Prendo in prestito l’esperienza che ho fatto anni fa come docente di lingua inglese in una scuola alberghiera.
Il docente nel laboratorio-cucina insegnava  tecnica di confezione e presentazione dei piatti, composizione dei menù..

Fare un CV che fa la differenza richiede tempo e pazienza.E’ un po’ come confezionare e presentare un piatto di successo.
Per prima cosa è fondamentale scegliere i giusti ingredienti (quali competenze,esperienze risultati mettere in luce?)
poi seguire gli step giusti della ricetta con pazienza
(cosa mettere in evidenza ? con che successione?)
curare i dettagli per la buona riuscita
(rivedere,limare,migliorare…)

COME ACCENDERE LE PAROLE CHIAVE NEL TUO CV
Chi legge scorrerà la pagina in cerca di qualcosa che sia interessante e convincente.
Come catturare l’attenzione di chi legge?
Il CV deve avere
una struttura grafica ben organizzata,deve essere scanner friendly.
deve essere strutturato come un percorso,una roadmap che guidi a tappe ai il selezionatore verso ciò che tu ritieni importante mettere in evidenza.
Chi legge non ha tempo per scovare i dettagli che fanno la differenza frate e il CV di un altro candidato.
brevi paragrafi di testo alternati a liste puntate che mettano in evidenza specifiche competenze,esperienze,
come hai raggiunto il tuo know how.Metti in cima a capolista quelli più appetibili

LA SEQUENZA OK
scrivi una frase che descriva la tua professione
il tuo livello di esperienza
poi due o tre affermazioni relative a uno dei punti seguenti:
*il tuo bagaglio di capacità in cui eccelli
* aree o campi nei quali hai esperienza
* un obiettivo significativo che hai raggiunto
(documentato)
*promozioni,performance nelle quali ti sei distinto
* i tuoi obiettivi o interessi professionali

Quali sono queste parole chiave?
implementato,sviluppato,gestito,organizzato,analizzato,risolto,formulato,stabilito

aperto ai cambiamenti,pronto ad affrontare le sfide
flessibilità e adattamento creativo
 
Professionista nel campo delle vendite  con xxx anni di esperienza nel marketing xxxx.Competente nello sviluppo di programmi xxx,nel coordinamento xxx,nella introduzione di nuovi prodotti e nel fornire un supporto efficace e soddisfacente alla clientela
 
QUANTE PAROLE CHIAVE?
Più parole chiave metterai più avrai la chance di catturare l’attenzione.In un CV di 2 pagine le parole chiave potrebbero essere circa 10-15.
Le parole chiave vanno messe anche nella lettera di accompagnamento o nella mail-sintesi che accompagnerà il tuo CV per dare in pochi secondi la giusta impressione

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6 marzo 2010
E’ tempo di career portfolio

leggi qui i dettagli

Donne e worklife balance : come tieni in equilibrio i due piatti della bilancia?(part 2)

22 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi
work-life-balance

Nel precedente post ho fatto una panoramica dello ’stato dell’arte’,un quadro poco confortante specie per l’Italia che,che è definito un paese maschilista..con le dovute eccezioni che confermano le regole.
Per fortuna le donne hanno il dono del multitasking ma è bene che gli altri non se ne approfittino.
La mia lunga esperienza come professionista,madre e partner mi ha insegnato che occorre essere proattive e imparare a chiedere in prima persona e difendere i propri diritti invece di aspettare che gli altri lo facciano
.

GLI ATTREZZI
1  identifica le tue priorità
Se vuoi trovare un equilibrio fra avere una vita privata ed avere successo nella tua professione la prima cosa da fare è stabilire le tue priorità nel privato e sul lavoro e stabilire cosa fare,che comportamenti tenere che ti permettano di bilanciare le due cose.
Siccome sei unica il punto di equilibrio ideale è personale e probabilmente è diverso da amiche e colleghe.
Spesso sembra più facile lasciare che le cose vadano da sé piuttosto che prendere in mano la situazione e pensare ad una lista delle priorità.
Aver chiare le proprie priorità,gli impegni urgenti,
importanti…evita di entrare nel labirinto del’faso tutto mi’…’guarda come sono brava’.
Non farlo significa girare come una trottola qua e là,accumulare tensioni e poi magari scaricarle sul partner o sui figli con relativi sensi di colpa o conflitti che vanno in escalation.

Quali sono le cose veramente importanti da sbrigare in una giornata al lavoro?
Quante e quali interruzioni sono inutili ?
Siediti e scrivi la tua lista di cose da fare per non arrivare a fine settimana come una gomma a terra
leggi l’articolo sul time management

in pratica
Lightbulb / Idea fai una lista delle tue giornate ogni settimana e organizza il tempo per ricaricarti,per dedicare al partner, ai figli…
Lightbulb / Idea non passare dal lavoro alla casa senza una fase di ‘decompressione’ .Non correre a casa come una freccia ala fine della tua giornata di lavoro.
Lightbulb / Idea prenditi del tempo per ricaricarti. Tieni del tempo di qualità per coltivare un hobby che ti dia soddisfazione Lightbulb / Idea impara le tecniche anti stress
 
Prova una di queste tecniche:
1 se hai tempo iscriviti a un corso di yoga
2 se hai poco tempo ascolta per 10 minuti una cassetta di rilassamento
3 prenditi 10 minuti per fare un po’ di respirazione diaframmatica per centrarti e scaricare le tensioni.Sarai più lucida e presente poi per dare attenzione alla tua famiglia.
4 prova a focalizzarti nel qui e ora,su quello che stai facendo in quel dato momento senza lasciare che la tua mente corra dietro ai pensieri di quello che devi fare dopo
( devo fare la spesa..devo telefonare….)

2 impara a tirare la linea di confine

Stabilisci i tuoi limiti e non mollare.
E’ sempre in agguato la tentazione di dar retta sempre a tutti ,fare le cose per gli altri mettendo sotto il tappeto i propri bisogni.
Se pensi ai tuoi  bisogni e impari a delegare riesce a poco a poco a gestire senza nervosismo lavoro e casa mantenendo al minimo il burnout e lo stress.
E’ essere egoiste? No, ..è essere realiste.
L’ accusa di essere egoiste è una trappola,una manipolazione per far sentire in colpa.
Stabilisci il numero di ore di lavoro ogni settimana e fai una eccezione solo in rari casi.

Tieniti in agenda del tempo per te.Tempo qualità per fare qualcosa che ti piace e che ti ricarica
Tieniti del tempo a tutti i costi per i tuoi figli.I figli hanno bisogno di tempo qualità non quantità.
Vale di più un’ora dedicata tutta a loro,per ascoltarli,per fare qualcosa insieme che 5 ore passate ad averli intorno mentre facciamo altro.

Quando ti rendi conto che puoi stabilire dei limiti spesso sentirai una voce dentro che insiste a dirti che ‘non dovresti’ rivendicare i tuoi diritti ma essere sempre disponibile.
E’ difficile trovare le parole per stabilire e difendere i propri confini ?
Probabilmente lo è  tanto che spesso molte donne preferiscono non dire niente fino a quando arrivano al livello zero di energia.

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 BIBLIOGRAFIA
Tiziana Rocca, Mamma dalla A alla T.
Manuale di sopravvivenza per le donne di oggi
.

Chiara Lupi, “Dirigenti disperate” -editrice Este

Elisa Tumbiolo, Casalinga in Carriera- ed. Ares

Cinzia Cinque, Una donna per tre. Come conciliare famiglia, casa e lavoro-editrice Franco Angeli

 

 

Career portfolio:le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza(part 2)

19 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi

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Il tuo CV è uno degli elementi chiave per costruire il tuo career portfolio.
Nell’articolo precedente ho accennato alle parole chiave,quelle parole che catturano l’attenzione e vanno seminate ad arte nel tuo CV.
Un CV senza parole chiave è come una pietanza senza sapore,un oggetto incolore che ti rende invisibile.Più sono centrate e specifiche del settore in cui intendi lavorare più credibilità e punti acquisterai in vista di un colloquio

la differenza fra la parola giusta e la parola quasi giusta è la differenza tra il fulmine e la lucciola. Mark Twain

dove trovarle
Negli annunci pubblicati dalle aziende puoi trovare tutte quelle parole che riguardano
la specificità del ruolo
termini tecnici
tipologia di servizi
termini che riguardano il settore informatico

parole  specifiche del settore professionale che riguardano le qualifiche
  

Lightbulb / Idea  in pratica
1 La prima fonte in cui pescare sono gli annunci delle aziende.
Inizia con quella alla quale invii il tuo CV.
Visita il suo sito,leggi gli eventuali annunci sulle posizioni aperte e/o su precedenti annunci,raccogli informazioni sulla sua mission
Analizza 5 o 10 annunci simili nel settore che ti interessa e nota quali parole sono ripetute o più usate
Inserisci queste parole chiave nel tuo CV ma anche nella lettera di accompagnamento
2 Leggi gli annunci delle agenzie interinali del settore di riferimento come Monster,Stepstone, espertidi,
talentmanger,jobtel

Altri su linklavoro
Oltre a trovalavoro il sito del Corriere della sera
 

 

curriculum,cv,parolechiave,career portfolio,career counselingQUALI PAROLE CHIAVE

Verbi
Segnalano il come hai assolto,portato a termine un compito.
Portare a termine indica agire quindi i verbi devono segnalare una azione: 
sviluppare, eseguire,lanciare,organizzare….
I verbi dinamici attivano il tuo CV.
Il verbo non basta.Altrettanto importanti sono i nomi per comporre una frase che ha senso
ESEMPIO
esperto e motivato IT manager con significative capacità di problem solving

NOMI
Indicano cosa hai fatto per portare a termine un obiettivo,un compito.
In poche parole i contenuti delle tue perfomance.
I nomi riguardano l’esperienza le tue qualifiche,le tue competenze tecniche,comunicative,organizzative….
Usa queste parole in modo da dimostrare che hai ottenuto risultati concreti
esempio
aumentare le vendite
motivare il team
ruoli : Sales Manager, Controller, Account Manager, marketing manager

skill: Business Consulting,sviluppo e analisi di marketing… termini informatici SAP,AutoCAD
 
Dai i numeri
Dove ti è possibile completa con dei dati numerici la descrizione delle tue performance e delle tue esperienze.Essere specifici spesso è la cosa che fa la differenza
ESEMPIO
troubleshooting e supporto tecnico a 6 intranet aziendali
aumento del 30 % delle vendite e-commerce
Nel prossimo articolo alter tips sulle tipologie e sull’uso delle parole chiave
  

Job interview:6 killer behaviours to avoid

18 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi

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To be overly Familiar with male interviewers,and flirt with female interviewers.
It’s OK to be friendly and charming to a point, but there’s a line you should never cross. Professionalism is the keyword.

To sound like a chatterbox
Talking too much,telling personal stories to impress is wrong.
Listening is as important as talking. Don’t talk just to fill a temporary silence from the interviewer. Stories are good, but they should be relevant and brief.

Any job will do.
It’s obvious to hiring managers that this job seeker doesn’t know what they want to be. Be prepared to communicate clear career goals and give reasons why you want the specific job for which you are interviewing.

Let your feelings interfere with your  performance.
If you tend to get overly nervous or cry easily,focus on remaining calm during the interview, no matter what. I’m not saying you should hide all emotions;no one wants to hire a robot. Let your personality show. But don’t let your emotions spoil the interview

I’m here to do a favor
Don’t speak in a condescending tone when answering questions  or brag about your  accomplishments.No matter how qualified you are, it’s more important to be likeable. No one will hire an arrogant jerk.

Hide and be afraid to be noticed.
Here some donts
Don’t avoid eye contact
Don’t speak in a quiet voice,
Don’t answer questions with the fewest words possible
don’t be too serious or crack a smile rarely
Many people are shy;very few people enjoy being interviewed. But no matter how desperately you wish someone would hire you based solely on your resume, it’s not going to happen-you’ll have to talk your way into the job. Force yourself to show confidence and enthusiasm.
After all, you have a lot to offer! You can’t offer anyone anything if you’re afraid to be noticed. Remember,at the job interview,your behavior outweighs your answers!

 

Remember
Actions Can Speak Louder Than Words

(all behaviors apply to both men and women)

 

Quale carriera per i 20enni? L’esperienza in un istituto superiore a Bologna

17 febbraio 2010 - Autore: Vittoria Nervi

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Con che strumenti gli studenti di una scuola professionale si affacciano a questo job market?

Due settimane fa ho gestito il progetto ‘Working Identiy’ con gli studenti delle quinte dell’Istituto Manfredi Tanari di Bologna,una scuola multietnica dove studiano e convivono ragazzi e ragazze di varie nazionalità.
A giugno usciranno dalle superiori e cominceranno concretamente a pensare a cosa è meglio fare per costruire il loro futuro professionale.
Prendere l’iniziativa,decidere se continuare a studiare o cercare un lavoro,presentarsi a un colloquio e  mettersi su una strada nuova che cambia direzione con rapidità fa paura a tutti non solo ai 18/20enni.

L’obiettivo del progetto
aiutare ogni studente,tramite una presentazione del nuovo job market in un contesto di dejobbing e questionari mirati,a divenire consapevole delle proprie potenzialità per costruire la propria carriera lavorativa basandosi sulle proprie competenze (employability)

cosa cercano i diciotto/ventenni
Nella discussione in gruppo sono emersi alcuni dei valori più importanti
°varietà e possibilità di cambiare la routine
°essere un esperto/a in questo campo
°far esperienza con qualcosa di nuovo
°rispetto per il mio lavoro
°avere la sensazione di poter migliorare
°avere un benessere economico che mi permetta di vivere più che bene

Alla base di tutto questo c’è il concetto di merito.Cosa significa merito? Il merito è come un cocktail fatto di vari ingredienti:
qualità personali di cui ci si trova dotati senza saperne il perché.
condizioni sociali
incontro fortuiti
scelte inconsapevoli
trovarsi al posto giusto nel momento giusto

Ma in Italia quanto vale il pezzo di carta? un titolo di studio? un master? o in cima alla hit parade c’è la lettera di raccomandazione,la spintarella  e utti quei veleni che soffocano il merito?
La domanda è retorica visti gli scenari

Una metafora
Se giochi a scala 40 e ti sono capitate delle buone carte ma non sai giocare a questo gioco il fatto di avere buone carte  non ti dà nessuna probabilità di vincere.
°Che carte hai in mano?
°Quali sono le regole del job game?

La carriera diventerà una questione di self management basata sulla capacità di
°saper vendere le proprie competenze e il proprio knowhow
°inventare nuovi rapporti con i datori di lavoro
Le parole chiave sono: adattamento creativo per crescere.

carriera diplomati,career portfolio,dejobbing,carcare lavoroosservazioni-i punti critici:
Ad ogni studente dei 6 gruppi ho fatto questa domanda:
Quello che hai imparato a scuola,negli stage in azienda o nei lavoretti estivi come può aiutarti a prendere l’iniziativa, nel creare il futuro che hai in mente e iniziare la tua carriera nel mondo del lavoro?
Domandona da migliaia di euro che ha sollevato un bel dibattito condito da un certo pessimismo.per il futuro.

1 Molti diplomandi o diplomati hanno  troppe informazioni che non riescono a metabolizzare,non sanno come tradurre la loro preparazione, le esperienze lavorative e gli stage fatti in varie aziende in competenze acquisite spendibili nel mercato del lavoro.

La parola chiave è competenze ,le  competenze chiave europee rimangono parole sulla carta se non si rinnovano contenuti,metodologia di insegnamento.
Le competenze per il terzo millennio sono importanti ma da sole non bastano.
Le competenze sono i mattoni ma alle fondamenta ci sono i valori  e la propria personalità.
La scelta professionale è espressione della personalità. Non deve  soddisfare solo i bisogni primari, ma anche aspirazioni,valori.
Numerose ricerche condotte mostrano che le  persone  che fanno un lavoro non compatibile con il  loro tipo personalità tendono a sentirsi insoddisfatte  con un alto tasso di instabilità.

2 come muoversi e auto-promuoversi nel nuovo mercato del lavoro, come fare self marketing
A cosa serve il self marketing?
Arrow Icon A usare gli strumenti e le strategie efficaci per la costruzione e la gestione d’immagine.
Arrow Icon Per trovare un lavoro e per fare carriera.
Fare self marketing vuole dire
° tirare fuori” la propria specificità,differenziarsi
° capire a che area del mercato possano interessare le  proprie competenze e abilità
°come presentarsi per essere più interessante

Penso a Jin,una ragazza cinese che mi ha detto’mi piace suonare il violino’ ma i miei genitori vogliono che faccia qualcosa di ’serio’ quindi cercherò un lavoro in ufficio.
Come si troverà un’artista a fare un lavoro ripetitivo?

Penso a Michele che con un bagaglio da perito informatico vorrebbe fare il fisioterapista ma è difficile col numero chiuso quindi gli ho suggerito alcune alternative nel campo del benessere.Come se la caverà?

Penso a Iuri,un ragazzo russo determinato a farcela perché là dove è cresciuto non vuole più ritornare. Riuscirà a far fruttare la sua passione per manga,anime e grafica? 

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Dico ai giovani: pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura  Rita Levi Montalcini

L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l’avrai davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle.
Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario
. Steve Jobs